Ciao Club Valpolicella

Non solo Vespa.

Sono passati ben 52 anni dalla presentazione del primo Ciao. Questo, infatti, fu presentato a Genova l’11 ottobre 1967. La sua originalità sarà suggellata dalla longevità, tanto che il piccolo di casa Piaggio sarà prodotto ininterrottamente per quasi un quarantennio fino al 2006.

Semplice come dire “ciao”! 

Era un mezzo semplice robusto e leggero, ma l’apparente essenzialità celava in realtà un impegno tecnologico non indifferente per il periodo. Il “Ciao” era un ciclomotore a tutti gli effetti nonostante l’aspetto che ricordava le forme delle bici da donna, una scelta stilistica che garantiva alla Piaggio una clientela universale. Tuttavia il “Ciao” differiva moltissimo da quegli ibridi tra biciclette e motorini che avevano caratterizzato il panorama degli anni ’50 (Mosquito, Velosolex e altri motori ausiliari). Il nuovo cinquantino della Piaggio vantava un design innovativo, lineare ma allo stesso tempo accattivante. Non vi erano ingombri “posticci” (come il serbatoio o altri accessori che caratterizzavano i ciclomotori degli anni ’60). Nel “Ciao” tutti gli elementi si combinavano armonicamente. Il serbatoio da 2,8 litri era parte del telaio stampato, come nei “tuboni” che spopoleranno negli anni ’80. Non vi erano organi meccanici a vista e le carenature laterali in plastica proteggevano il conducente dalle macchie spesso causate dall’olio motore. In poco meno di 40 kg. di peso a secco c’era tutto l’indispensabile, anche un pratico gancio portaborse ed un piccolo portapacchi sopra il parafango posteriore.

Fonte

Il Ciao Club Valpolicella nasce nell’ottobre 2018 quando tre amici decidono di regalare un meraviglioso Piaggio Ciao all’attuale Referente del Ciao Club Valpolicella, Ivan Frigo.
Da quell’evento, quella che era un’idea regalo simpatica, si trasforma in interesse anche per gli stessi amici, che decidono di acquistare un Ciao anche per loro.

Il naturale evolversi degli eventi ha voluto, quindi, che i quattro con il Ciao decidessero di fondare il Ciao Club Valpolicella affiliato al Ciao Club Italia da un ramo del Vespa Club Pescantina.

Tutto ciò ha portato alla creazione del logo, ed il passaparola ha fatto sì che il Ciao Club Valpolicella diventasse la realtà di riferimento per i Piaggio Ciao della Valpolicella e per il territorio limitrofe.